prevenzione e sicurezza

nei luoghi di lavoro

La sicurezza sul lavoro in Italia è normata dal D. Lgs. n. 81 del 9 Aprile 2008 o Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il Decreto indica gli adempimenti, regole, procedure e misure preventive da adottare per rendere più sicuri tutti i luoghi di lavoro. L’obiettivo è quello di evitare o comunque ridurre al minimo l’esposizione dei lavoratori a rischi legati all’attività lavorativa al fine di  evitare infortuni e malattie professionali. La sicurezza sul lavoro è un obbligo a carico del datore di lavoro. Il luogo di lavoro deve essere oggetto di analisi (Documento valutazione rischi) per valutare tutti i rischi indotti dallo stesso ai lavoratori. Anche ciascuna fase aziendale deve essere analizzata allo stesso modo per attuare quelle misure di prevenzione e protezione utili ad evitare incidenti in azienda. Allo stesso modo i lavoratori dovranno essere edotti sul corretto comportamento da adottare nella struttura in cui si trovano in relazione alla mansione loro affidata.

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Principali adempimenti obbligatori ai sensi del D.LGS. 81/08

Gli obblighi per la SICUREZZA SUL LAVORO, stabiliti dal D.Lgs 81/2008 e di seguito descritti si rivolgono alle imprese che impieghino ALMENO UN LAVORATORE, indipendentemente dalla tipologia contrattuale.

1 – Nomina del RSpp – Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione: 

Tale incarico può essere assunto direttamente dal datore dilavoro, il quale è tenuto a frequentare un corso di formazione di durata variabile (da 16 a 48 ore, a seconda del livello di rischio) e dei successivi aggiornamenti quinquennali. In alternativa e in alcuni specifici casi, il datore di lavoro può avvalersi di persone esterne alla azienda in possesso delle conoscenze e competenze professionali necessarie.

2 – Nomina degli Addetti Antincendio

e frequenza al corso di formazione di 4 o 8 ore a seconda che il rischio insorgenza incendi in azienda sia basso o medio. Successivamente la squadra addetti al rischio incendio deve seguire dei periodici corsi di aggiornamento.

3 – Nomina degli Addetti al Primo Soccorso

e frequenza al corso di formazione di 12 ore per aziende appartenenti ai gruppi B o C e di 16 ore per quelli del gruppo A. Successivamente la squadra addetti all’emergenza primo soccorso deve seguire dei periodici corsi di aggiornamento con periodicità triennale.

eletto o designato tra i lavoratori e successiva frequenza al corso di 32 ore. Contestualmente il datore di lavoro è tenuto a comunicare all’INAIL, per via telematica, il nominativo del RLS aziendale. Successivamente il RLS deve seguire degli aggiornamenti con periodicità annuale.

5 – Nomina del Medico Competente

il quale effettua visite mediche e accertamenti periodici definiti sulla base del rischio in ambiente di lavoro, volti all’ottenimento, per ciascun lavoratore, dell’idoneità alla mansione specifica.


6 – Redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)

Documento in cui sono valutati tutti i rischi dell’attività lavorativa. Prende in considerazione i posti di lavoro, le attrezzature/macchine utilizzate, le sostanze chimiche impiegate e ciascuna mansione effettuata dai lavoratori.

7 – Formazione e Informazione dei Lavoratori:

Tutti i Lavoratori devono obbligatoriamente ricevere una formazione in materia di sicurezza sul lavoro, di durata variabile (da 8 a 16 ore a seconda del livello di rischio) e dei successivi aggiornamenti quinquennali. Parte della formazione può essere effettuata in modalità E-Learning.

La formazione e, ove previsto, l’addestramento specifico devono avvenire in occasione: della costituzione del rapporto di lavoro o dell’inizio dell’utilizzazione qualora si tratti di somministrazione di lavoro, del trasferimento o cambiamento di mansioni, della introduzione di nuove attrezzature di lavoro o di nuove tecnologie, di nuove sostanze e preparati pericolosi.

8 – Formazione Aggiuntiva per i Preposti

se presenti in azienda, della durata di 8 ore. Successivamente il Preposto è tenuto a frequentare dei corsi di aggiornamento quinquennali

9 – Formazione dei Dirigenti

se presenti in azienda, della durata di 16 ore. Successivamente il Dirigente è tenuto a frequentare dei corsi di aggiornamento quinquennali.

10 – A seconda dell’attività dell’azienda

e del tipo di rischio presente in ambiente di lavoro potrebbero essere necessari altri documenti, quali per esempio: DUVRI (Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza), POS (Piano Operativo di Sicurezza), INDAGINE FONOMETRICA, VALUTAZIONE VIBROMETRICA, VALUTAZIONE RISCHIO CHIMICO, PIANO DI EMERGENZA E DI EVACUAZIONE, VALUTAZIONE DEL RISCHIO INCENDIO, NIOSH (per la movimentazione manuale dei carichi) , VALUTAZIONE DEL MICROCLIMA TERMICO ETC.